Archivi Blog

Gigi Meroni (mai) morto 50 anni fa

Gigi Meroni

Gigi Meroni sulla copertina di “La farfalla granata” (Limina edizioni), di Nando Dalla Chiesa

JOHN*

*John, anche lui classe ’83, amico di Ale e Frank, per la prima volta scrive su Amarcord1983. Per noi autori del blog è un ospite graditissimo, speriamo lo sia anche per voi

Ora che sono cinquant’anni esatti che Gigi Meroni è morto, investito da un’auto guidata – si dice – da Attilio Romero il 15 ottobre del 1967, la retorica impazzerà. Ci si ricorderà, come buona norma del giornalismo comanda, di questo calciatore che è stato anche un artista, il «quinto Beatle», «la farfalla granata», il ragazzo che abitava in una mansarda con la sua Cristiana, che era sposata e aveva rinunciato a un matrimonio imposto per stare con lui, con il suo Gigi. All’anagrafe Luigi, come Tenco, altra vittima del ’67, un cantautore che a Meroni piaceva.

Leggi il resto di questa voce

Annunci

Dalla Panormus al Parma, dallo scudetto alla B: 20 anni di Calaiò

panormus 1997

La Panormus campione d’Italia giovanissimi dilettanti 1996-1997. In alto da sinistra: Marcaione (preparatore atletico), De Domenico G. (allenatore), Seminara, Pecorella, Di Maggio, Calaiò E., Li Vigni, Raimondi, Misuraca, Di Domenico, Cipolla V. (dirigente accompagnatore), Calaiò U. (preparatore dei portieri). Accosciati da sinistra: Vegna, De Domenico M. (mascotte), Cipolla G., Villafranca, Cammarata, Giardina, Milano, Giordano, Lo Giudice, Cipolla A. (mascotte), Sicilia, Pizzo.

 

FRANK
Lo vedo ancora Manu, ciondolare in campo, alla ricerca del pallone giusto che quel giorno non arriva. Il suo pane è il gol, ma nulla da fare. Non segna Manu in quella infuocata mattinata a Montecatini. Fa niente, la Panormus è campione d’Italia giovanissimi dilettanti. E Manu è stato il trascinatore per tutta la stagione. E’ il 21 giugno del 1997, sono passati vent’anni da un pezzo di storia del calcio giovanile siciliano.

Leggi il resto di questa voce

La Befana di Calagòl

Emanuele Calaiò, qui con la maglia del Siena, sua attuale squadra

FRANK
(da Zerotituli del 6 gennaio 2011)

Aveva 15 anni ed era scappato da Cosenza. Gli mancava l’aria di casa ed era tornato nella sua squadra di quartiere alla quale aveva già regalato parecchi tornei e montagne di gol. Era ancora un bambino. In Calabria sarebbe tornato. Era l’autunno del 1996 e quel pazzo che aveva lasciato le giovanili di una squadra di serie B per tornare a Palermo, nella Panormus, era un ragazzo gracilino e un po’ folle, un pazzo appunto.

Leggi il resto di questa voce