La storia di 5 giocatori riscritta dal Var

maradona mano de dios.jpg

FRANK

Questo post va preso con le pinze. Non voglio assolutamente smitizzare le gesta di cinque giocatori (i primi che mi vengono in mente) che, a loro modo, chi più chi meno, hanno scritto la storia del calcio. Ma se avessero avuto a che fare con il Var? Proviamo a immaginare, con tanta fantasia, che ne sarebbe stato di loro.

Leggi il resto di questa voce

Annunci

Ucciso dopo aver riconosciuto il rapinatore a cena: l’omicidio “dimenticato” di Vincenzo Spinelli

ALE

Ieri Libero Grassi, oggi Vincenzo Spinelli. Dall’imprenditore ucciso da Cosa Nostra dopo essersi opposto a una richiesta di pizzo e divenuto simbolo della lotta alla criminalità, al commerciante di tessuti sempre ignorato dalle cronache. La lancetta deve tornare indietro di 35 anni esatti. E’ il 30 agosto 1982. Vincenzo Spinelli è un imprenditore palermitano che non vuole piegarsi alle “logiche” del pizzo. Dice “no” al ricatto mafioso. E lo fa ancora prima di Libero Grassi, nell’estate del 1982, in piena seconda guerra di mafia. Periodo particolare. Carlo Alberto Dalla Chiesa – ad esempio – non lo sa, ma sta vivendo gli ultimi giorni della sua vita. La morte è lì che lo aspetta, arriverà quattro giorni più tardi.

Leggi il resto di questa voce

Palermo-Boavista e il nuovo Pelè: storia della partita giocata al buio

ALE

Luci alla Favorita di quella sera. Che c’è di strano siamo stati tutti là. Palermo-Boavista, amichevole di lusso, in una notte di mezza estate. Quella del 1996, della squadra dei picciotti che dopo avere stupito tutti fanno sognare il ritorno in A. Calcio d’agosto, 21 anni fa esatti. Gli occhi sono tutti per Nii Odartey Lamptey, il nuovo Pelè. Appena cinque anni prima aveva trascinato il suo Ghana al trionfo nel mondiale under 17, quello in cui Del Piero viene eliminato subito con la sua Italia.

Leggi il resto di questa voce

Frank Zappa a Palermo: storia del concerto finito a “schifiu”

ALE

Quando Zappa atterra a Palermo, da qualche parte – in cielo – c’è una Coppa del Mondo che “riposa” sul tavolino di un aereo. Pertini – presidente della Repubblica – gioca a scopone in coppia con Zoff e sta perdendo contro Causio e Bearzot. Sono anni di bombe, baffi e leggende. E’ il cuore dell’estate 1982. Qualche ora prima l’Italia ha trionfato in Spagna conquistando il suo Mundial, Palermo ha appena festeggiato insieme al resto dello Stivale e si prepara per l’evento degli eventi. Tutto esaurito, e non potrebbe essere altrimenti, per il Genio di Baltimora. Incredibile ma vero: c’è Frank Zappa alla Favorita. E’ il 14 luglio 1982, 35 anni fa esatti, e l’afa palermitana cucina un mix perfetto tra sacro e profano.

Leggi il resto di questa voce