Archivi categoria: Costume

5 novembre 1995, Totogol da sogno al Cep: la schedina, i 3 miliardi e poi… l’incubo

Schermata 2018-11-05 alle 09.12.42

FRANK

Il Totògol del Cep fino al 5 novembre 1995 è Totò Schillaci, l’eroe delle notti magiche. Ma a Palermo, e soprattutto al Cep, centro espansione popolare, succedono cose strane. Il 4 novembre 1995, la città si addormenta stordita da due eventi. I rosanero hanno battuto la Pistoiese sotto il diluvio e la squadra di Arcoleo ora è seconda in B. La A si può centrare. Quella stessa sera però il Tg scuote il mondo: UCCISO RABIN, premier israeliano, premio Nobel per la pace nel 1994. 

Al Cep, tra case popolari e palazzoni del boom edilizio, si va a letto senza immaginare che l’indomani la storia ribusserà alla porta del quartiere.

5 novembre 1995, domenica. Il 13 non è più il numero dei desideri, adesso a ingolosire gli italiani è l’8. Totogol, 30 partite in schedina, da indovinare quelle con il maggior numero di reti. Si vince con 6, pochino, con 7, una buona somma, con 8, appunto, un’enormità.

Totò Schillaci gioca in Giappone nello Jubilo Iwata, lo coprono di yen e finisce la carriera in Sol Levante. 

Ma in quel giorno di inizio novembre, Totògol al Cep si materializza sotto le vesti di un foglietto di carta. Nella ricevitoria dei fratelli Ottini, in via Brunelleschi, qualcuno acquista una quota di un sistema elaborato dal più piccolo degli Ottini, Maurizio. Spende 1.600 lire e si mette in tasca un tesoro. 

1-9-13-15-19-21-22-27 è la combinazione da sogno. Frutta tre miliardi e 243 milioni di lire, è la seconda vincita più alta di sempre, fino ad allora, dopo quella del 23 dicembre 1994 (3.710.723.415 lire), anche quella realizzata a Palermo.

Leggi il resto di questa voce

Annunci

Santina Renda e il Cep, 25 anni dopo

Una manifestazione per Santina Renda (foto tratta dall'archivio de L'Unità)

Una manifestazione per Santina Renda (foto tratta dall’archivio de L’Unità)

FRANK
C’è un post in questo blog un po’ fuori tema rispetto agli argomenti di cui più spesso ci occupiamo: calcio, musica, televisione. E’ l’articolo che tre anni fa dedicammo a Santina Renda. E’ di gran lunga il più letto di questo sito. Ciò dimostra che, nonostante siano passati 25 anni oggi dalla scomparsa dell’allora bambina del Cep, l’interesse sulla vicenda non è mai sfiorito. Santina è nell’immaginario collettivo degli italiani, al pari credo di Emanuela Orlandi, di Denise Pipitone. Vi entrò quel 23 marzo 1990 con quei suoi occhioni grandi, quel broncio, quel taglio mascolino con cui si vede nella fotografia diffusa per le ricerche.

Leggi il resto di questa voce

Omaggio svizzero! Dalla, Battisti e Freddie Mercury

Freddie MercuryALE
Anni Quaranta. Hiroshima, Nagasaki, la guerra, la Costituzione. Dalle macerie nascono Lucio Dalla, Lucio Battisti, Freddie Mercury. Un bolognese, un laziale e un africano di sangue indiano. Si affermano col microfono in mano. Jazz, il primo pop, tanto glam rock. Tre personaggi totalmente diversi, ognuno dall’altro. C’è chi si afferma in Europa, nel mondo. Chi diventa un idolo assoluto soltanto dentro i confini nazionali. Esplodono tutti e tre alla fine degli anni Sessanta.

Leggi il resto di questa voce

Andenna: Giochi senza frontiere? Lavoro per riportarli in tv

andennaFRANK

Chi ha fra i 30 e i 50 anni non può non ricordare Giochi senza frontiere. Il fil rouge, il countdown del giudice “trois, deux, un…” ed Ettore Andenna. Abbiamo intervistato proprio lo storico conduttore  che, udite udite, non esclude il ritorno sugli schermi della trasmissione.

Ecco il testo dell’intervista.

Qual è l’edizione che ha nel cuore? E la puntata? E il momento che non dimenticherà mai?

Senza dubbio la puntata di Macao in Cina nel dicembre 1990, dire fantasmagorica ed irripetibile è dire poco, per i colori, la coreografia e l’atmosfera.

Leggi il resto di questa voce