Archivi categoria: Cinema

Franco Franchi e il Galatasaray a pranzo

franco franchiALE
Esco da scuola. Ho ancora l’inchiostro che mi sporca le mani. Segno di qualche scarabocchio di troppo sui banchi. Quinta elementare, chiazze di gesso, i rimbrotti della maestra, che a quel tempo è più una mamma che una docente. Torno a casa alle 13.30. Ho fretta, cerco subito il telecomando. Mia nonna guarda  “Il pranzo è servito”. Ma a me di Davide Mengacci, non me ne frega niente. È il 9 dicembre. Sono passati esattamente 21 anni. C’è il mercoledì di coppa, per un bambino di 9 anni è il massimo della vita. Aspetto il collegamento da Istanbul, c’è Galatasaray-Roma, ottavi di Coppa Uefa, antipasto di una lunghissima giornata di calcio.

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Il ghiacciolo tricolore, il giornalista irlandese e… Fuck Schillaci

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Roberto, mio collega dell’università che ora vive a Dublino, sostiene che la commovente storia di Maurizio Schillaci raccontata dal nostro Ale, si venderebbe bene anche in riva al Liffey. E dunque si parlava d’Irlanda poco fa sulla sua bacheca Facebook.

Anzi, si parlava di Eire. Sì, perché per tutti a Italia ’90 fu Eire. Pat Bonner, Niall Quinn, Tony Cascarino. Quei giganti vestiti di verde erano pure simpatici. E noi palermitani li avevamo visti per due volte da vicino, alla Favorita. Zero a zero deludente contro l’Egitto e uno a uno decisivo per la qualificazione contro l’Olanda. Due pareggi nel gruppo che forse ha registrato il numero più alto di X nella storia: cinque su sei partite.

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Amarcord, Fellini e Sic

Federico Fellini mentre gira Amarcord

FRANK

Oggi colui che con un suo film ha dato il nome a questo blog avrebbe compiuto 92 anni. Basta questo.

Anzi no, oggi sarebbe stato pure il compleanno di un ragazzo che è assurdo sia già un amarcord.

Chissà se lassù il romagnolo Federico non stia filmando il romagnolo Marco mentre impenna. Per farne un film con un finale migliore.

 

Scusate il ritardo… di 29 anni

ALE

“Mannaccia ‘a miseria, nientemeno ‘o Napoli sta perdendo co ‘o Cesena, a Napoli! Cu’ tutt’e sorde c’ammo speso pe ffà ‘a squadra, va finì che jammo in serie B, pierde oggi, pierde dimane…”. Il gol di Popescu mi ha fatto venire in mente il surreale sfogo di Massimo Troisi sotto le lenzuola. Invece di affondare il colpo, con Giuliana De Sio accanto, l’attore partenopeo si rammaricava per l’inopinato vantaggio del Cesena al San Paolo.

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